Equilibrio vita-lavoro

Un rapporto equilibrato tra vita privata e vita professionale assume un significato particolare nell’ambiente complesso del commercio al dettaglio.

Vacanze e congedi parentali

Svizzera offre ai suoi dipendenti ferie e congedi parentali superiori ai requisiti di legge. Tutti i nostri collaboratori hanno minimo cinque settimane di ferie, sei per gli apprendisti: in entrambi i casi si tratta di una settimana in più rispetto al requisito legale. I collaboratori che hanno compiuto i 50 anni hanno diritto a sei settimane di ferie e quelli che hanno compiuto i 60 addirittura sette. Ai neo genitori garantiamo rispettivamente una maternità di sedici settimane (due settimane in più di quanto prescritto dalla legge) e un congedo paternità di due settimane.

Periodo sabbatico e ferie non retribuite

I nostri collaboratori possono prendersi ferie non pagate, qualora ciò sia conciliabile con l'attività aziendale. Un periodo sabbatico dura almeno un mese e al massimo tre. Dopo il periodo sabbatico, i dipendenti tornano nei posti di lavoro precedenti nella stessa funzione o posizione. È inoltre possibile avvalersi di ferie non pagate fino a dodici mesi. Anche in questo caso i dipendenti hanno diritto a riavere un lavoro.

Orari di lavoro regolamentati

La regolarizzazione degli orari di lavoro è importante per garantire la compatibilità tra lavoro, tempo libero e famiglia. Una pianificazione lungimirante delle risorse è quindi fondamentale, perché nella maggior parte dei cantoni le filiali sono aperte sei giorni alla settimana dalle 7:30 alle 20:00.

Per questo motivo, assicuriamo che i turni dei collaboratori addetti al magazzino e nelle filiali siano pianificati in modo lungimirante, comunicandoli con almeno tre settimane di anticipo. Se possibile, si tiene anche conto dei desideri e delle esigenze personali dei collaboratori. Prima di rilevare gli incarichi a breve termine, i dipendenti devono accettarli espressamente e hanno il diritto di rifiutarli. L’orario di lavoro viene registrato al minuto e ogni minuto lavorato viene pagato o compensato. In questo senso ci siamo impegnati nel CCL.

Condizioni di lavoro

I nostri collaboratori di lunga data sono responsabili del successo di Lidl e garantiscono la nostra qualità nel lungo termine. Per questo motivo per noi gli impieghi a tempo indeterminato, le buone retribuzioni, l’uguaglianza e le pari opportunità sono sottintesi.

Il salario minimo CCL più elevato del settore

Il lavoro dei nostri dipendenti vale molto per noi. Lidl è il primo rivenditore al dettaglio in Svizzera ad aver fissato il salario minimo CCL a 4000 franchi svizzeri. Dall’inizio del 2016 paghiamo almeno 4100 franchi al mese. Anche il fondo pensione di Lidl Svizzera è attento alle esigenze dei collaboratori.

Il salario minimo di 4 100 franchi si applica ai lavoratori non qualificati che lavorano a tempo pieno. Per i professionisti con esperienza e per coloro che hanno già completato la formazione, il salario sale a 4200 franchi (tirocinio di 2 anni) o 4350 franchi (tirocinio di 3 anni).

Lidl è equa anche rispetto alla previdenza pensionistica. Ogni franco pagato è coperto dalla LPP, senza che sia necessaria la deduzione di coordinamento. In questo modo si garantisce anche ai collaboratori part-time la sicurezza di un’eccellente previdenza professionale.